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12 isole del Dodecaneso, tutte da scoprire

30.01.2026
12 isole del Dodecaneso, tutte da scoprire Tra mare cristallino e storia millenaria, le isole del Dodecaneso rappresentano un viaggio fuori dal tempo. Situato nel Mar Egeo sud-orientale, questo arcipelago greco raccoglie dodici isole principali e una costellazione di isole minori, ognuna con la sua anima.

Dalle più note come Rodi e Kos, alle meno battute come Nisyros e Kastellorizo, le isole del Dodecaneso offrono spiagge da sogno, borghi autentici, sentieri di trekking e una fusione di culture che affonda le radici nell’Ellenismo, nel Medioevo dei Cavalieri, nell’impronta ottomana e italiana. Se stai cercando una Grecia più vera, lontana dal turismo di massa, il Dodecaneso è l’angolo giusto dove partire.

In questo articolo ti portiamo alla scoperta delle isole del Dodecaneso più belle: preparati a scegliere la tua isola del cuore.

 

1) Rodi: la regina del Dodecaneso 


Rodi è la regina delle isole del Dodecaneso: la più grande, la più famosa, la più completa. Qui troverai tutto: mare, cultura, natura, vita notturna. Un vero microcosmo dove Oriente e Occidente si fondono tra vicoli medievali, palazzi veneziani, moschee ottomane e spiagge da cartolina.

La Città Vecchia di Rodi, patrimonio UNESCO, è un gioiello perfettamente conservato. Passeggiando tra le sue mura ti sembrerà di fare un salto nel tempo, tra i bastioni dei Cavalieri di San Giovanni e i vicoli lastricati che sanno di spezie e Mediterraneo.

Oltre alla storia, Rodi offre natura generosa con colline, sorgenti e sentieri per il trekking.

Le spiagge? Ce n'è per tutti i gusti: sabbiose e attrezzate come Faliraki e Tsambika, oppure selvagge e ventose come Prassonissi, meta ideale per windsurf e kitesurf. L'entroterra offre paesini autentici come Embonas o Apollona, dove gustare cucina tradizionale e vivere la Grecia più genuina.

Rodi è perfetta sia per chi visita il Dodecaneso per la prima volta, sia per chi cerca una vacanza completa, tra cultura, relax e avventura. Il suo aeroporto internazionale e i collegamenti marittimi la rendono anche la base ideale per partire alla scoperta delle altre isole del Dodecaneso.
 

2) Kos: l’isola bike-friendly 


Kos è una delle isole del Dodecaneso più accessibili e accoglienti, ideale per chi cerca un perfetto equilibrio tra mare, cultura e natura. Conosciuta come l’isola di Ippocrate, il padre della medicina, è un luogo che unisce benessere e storia in ogni angolo.

L’isola ha un paesaggio dolce, con pianure coltivate, colline e spiagge chilometriche. Le spiagge più famose sono Paradise Beach, Mastichari e Tigaki, ma ci sono anche baie più tranquille dove rilassarsi lontano dalla folla. La città di Kos, con il suo Castello dei Cavalieri, i portici italiani e le rovine dell’agorà antica, racconta storie di dominazioni e culture intrecciate.

Il mare del Dodecaneso qui ha tonalità turchesi incredibili, e ogni giorno si può scoprire un nuovo scorcio, magari in bici: Kos è infatti l’isola più bike-friendly della Grecia.

E l’Asklepeion, antico santuario della medicina immerso tra cipressi, è una tappa imperdibile per chi ama l’archeologia e i luoghi spirituali.

Facilmente raggiungibile in aereo o traghetto, l’isola è perfetta per chi vuole iniziare a esplorare le isole greche del Dodecaneso in modo semplice ma profondo. Nei villaggi dell’entroterra come Zia o Pyli troverai la Grecia autentica, quella delle taverne a conduzione familiare e delle feste tradizionali. E se cerchi la vita notturna, a Kardamena e Kos Town ci sono locali ed eventi per tutti i gusti
 
 

3) Karpathos: villaggi autentici e tradizioni locali 


Selvaggia, montuosa e identitaria, Karpathos è l’ideale per chi cerca autenticità, panorami spettacolari e cultura ancora viva. Qui il tempo scorre al ritmo del vento e del mare, tra villaggi dove si parla ancora un dialetto arcaico e si indossano costumi tradizionali.

Il paesaggio è davvero scenografico: montagne che scendono a picco sul mare, baie solitarie raggiungibili solo via sentiero o barca, e un interno verde punteggiato di pini e ulivi. Tra le spiagge più belle citiamo Apella, Kyra Panagia, Achata e la remota Diafani. Ogni baia è un piccolo paradiso, dove l’acqua assume sfumature dal blu profondo al turchese trasparente.

Ma Karpathos è anche cultura: nel villaggio di Olympos, nel nord dell’isola, si vive ancora secondo tradizioni secolari. Le donne vestono abiti tipici, si celebrano feste religiose con danze e canti popolari, e l’ospitalità è genuina. Lì il turismo è ancora rispettoso e integrato nella vita quotidiana.

È una delle isole del Dodecaneso più amate dagli escursionisti: sentieri antichi collegano i paesi dell’interno e regalano viste mozzafiato. Il mare del Dodecaneso si mostra qui nella sua veste più selvaggia, con calette riparate e coste frastagliate.

Karpathos è raggiungibile in traghetto da Rodi o Atene, oppure in aereo da Atene. Perfetta per chi desidera una vacanza autentica, lontano dalla folla, immerso in una Grecia che profuma ancora di origano, legna e pane fatto in casa.
 


4) Kalymnos: per gli appassionati di arrampicata 


Kalymnos è l’isola del Dodecaneso che non ti aspetti. Famosa in tutto il mondo tra gli appassionati di arrampicata, è considerata una meta d’eccellenza per climbing e outdoor, grazie alle falesie affacciate sul mare, ai percorsi tracciati e a un clima perfetto quasi tutto l’anno.

Il suo paesaggio è roccioso e spettacolare, con una costa frastagliata piena di piccole baie. Le spiagge sono raccolte e tranquille: Myrties, Massouri, Vlychadia e Platis Yialos sono solo alcune delle calette dove tuffarsi e rilassarsi. Le acque del Dodecaneso qui sono limpide e invitanti, perfette anche per immersioni e snorkeling.

Ma Kalymnos ha anche un’anima antica: è stata per secoli l’isola dei pescatori di spugne, e ancora oggi si respira quell’aria di mare e di lavoro artigianale. Il museo della spugna, le vecchie barche nei porticcioli e le taverne sul mare raccontano storie di mare e di resilienza. I villaggi principali, come Pothia e Chorio, sono autentici e poco toccati dal turismo di massa.

Se ami il trekking, troverai sentieri panoramici che si snodano tra scogliere e uliveti. E se sei un appassionato di arrampicata, sappi che Kalymnos è una delle migliori destinazioni al mondo, con centinaia di vie attrezzate e panorami incredibili. Ogni anno, in autunno, ospita un festival internazionale che richiama climbers da tutto il mondo.

Kalymnos è facilmente raggiungibile in traghetto da Kos o Rodi, oppure con voli interni da Atene. Un’isola del Dodecaneso perfetta per chi cerca un mix di sport, mare e autenticità.
 


5) Patmos: qui c’è la Grotta dell’Apocalisse


Patmos è una delle isole greche del Dodecaneso più mistiche e affascinanti, famosa in tutto il mondo per essere il luogo dove l’apostolo Giovanni scrisse l’Apocalisse. Ma al di là della sua aura spirituale, è anche una meta raffinata e rilassata, perfetta per chi cerca bellezza, quiete e cultura.

Il cuore spirituale dell’isola è la Grotta dell’Apocalisse, oggi patrimonio UNESCO, e il maestoso Monastero di San Giovanni che domina l’isola dall’alto. Questi luoghi sacri attirano pellegrini e viaggiatori da ogni angolo del mondo e sono intrisi di storia e silenzio.

Patmos è anche un’isola elegante, con un’architettura curata e una vivace vita culturale. La Chora, uno dei borghi più belli della Grecia, è un dedalo di vicoli bianchi, case signorili e terrazze vista mare. Al tramonto, l’atmosfera diventa magica, tra taverne raffinate, librerie d’autore e botteghe artigiane.

Le spiagge, come Grikos, Psili Ammos, Lambi e Agriolivadi, offrono acque cristalline e paesaggi intatti, in piena armonia con la pace che si respira ovunque sull’isola.

Patmos è un’isola piccola ma con una grande anima, perfetta per chi vuole disconnettersi, meditare o semplicemente rallentare. Raggiungibile via traghetto da Rodi o Atene, è un’autentica perla del Dodecaneso, dove spiritualità, eleganza e natura convivono in perfetto equilibrio.
 


6) Leros: tra Italia anni Cinquanta e Grecia autentica


Una delle isole del Dodecaneso più sottovalutate ma che sorprende chiunque vi metta piede? È Leros. Verde, rilassata, silenziosa, ha un’atmosfera tutta sua, a metà tra l’Italia degli anni ’50 e la Grecia più autentica.

A differenza di molte isole greche verticali, qui il paesaggio è dolce e armonioso: colline verdi, baie tranquille, uliveti e piccoli villaggi affacciati sul mare. La sua costa frastagliata offre angoli incantevoli per nuotare, pescare o semplicemente contemplare il mare del Dodecaneso.

I centri principali sono Agia Marina, Platanos e Lakki. Quest’ultima è unica nel suo genere: costruita durante l’occupazione italiana, è un raro esempio di architettura razionalista in Grecia, con viali ampi, edifici geometrici e un fascino d’altri tempi. Qui troverai una Leros inedita, che racconta una pagina poco nota della storia dell’arcipelago del Dodecaneso.

Le spiagge più belle sono Alinda, Vromolithos, Agia Kioura e Blefoutis, tutte poco affollate e dal fascino discreto. L’entroterra, con le sue stradine, i vecchi mulini e le chiese nascoste, è ideale per camminare lentamente e riscoprire la bellezza delle cose semplici.

Leros è anche cultura: il castello medievale di Pandeli offre una vista mozzafiato e tramonti memorabili. Nei mesi estivi, l’isola ospita piccoli festival musicali e mostre d’arte che animano le serate con sobrietà e stile.
Ben collegata via traghetto e con un piccolo aeroporto locale, Leros è una scelta perfetta per chi cerca pace, autenticità e il sapore di un’altra Grecia.
 


7) Nisyros: l’isola del vulcano

Nisyros ha un carattere vulcanico e un mix perfetto tra natura selvaggia e tradizione autentica. Piccola e ancora poco battuta dal turismo di massa, è una perla greca per chi cerca esperienze diverse, emozioni forti e paesaggi lunari.

La sua particolarità è il vulcano attivo: il cratere di Stefanos è uno dei più impressionanti di tutta Europa. Camminare dentro la caldera, tra fumarole e rocce sulfuree, è un’esperienza quasi mistica, che ti fa sentire su un altro pianeta. Il Parco Vulcanico è visitabile facilmente con escursioni organizzate o in autonomia.

Il capoluogo Mandraki è un borgo delizioso, fatto di case bianche, stradine strette, scalinate fiorite e una vista mozzafiato sul mare del Dodecaneso. Da non perdere anche i villaggi interni come Nikia e Emporios: piccoli, pittoreschi e sospesi nel tempo, con piazzette lastricate e taverne autentiche dove gustare specialità locali.

Le spiagge dell’isola sono selvagge e incontaminate: Pachia Ammos, Lies e Hohlaki offrono mare cristallino, silenzio e relax assoluto. Perfette per chi ama stendersi sotto il sole circondato solo dal suono delle cicale.

Nisyros è facilmente raggiungibile in traghetto da Kos e Tilos, anche per una gita giornaliera.
 

8) Kastellorizo (Megisti): l’isola della Grotta Azzurra


Kastellorizo, conosciuta anche come Megisti, è la più orientale tra le isole del Dodecaneso e una delle più affascinanti per chi cerca la Grecia più remota e colorata. Nonostante le sue dimensioni ridotte, racchiude un concentrato di bellezza, storia e autenticità che lascia il segno.

Il suo porticciolo è uno dei più scenografici dell’intero arcipelago del Dodecaneso: case neoclassiche dai colori pastello si riflettono sulle acque tranquille, creando un’atmosfera quasi irreale. Passeggiare sul lungomare al tramonto è un’esperienza che difficilmente si dimentica.

Tra le attrazioni principali c’è la celebre Grotta Azzurra, raggiungibile in barca: una cavità marina illuminata da una luce blu intensa, tra le più grandi e suggestive della Grecia. L’interno dell’isola, invece, è punteggiato di antiche rovine, chiesette e percorsi panoramici ideali per brevi trekking.

Anche a Zante ci sono delle meravigliose grotte da esplorare. Le hai viste?

Kastellorizo è anche storia: il piccolo museo archeologico racconta il passato bizantino, ottomano e italiano dell’isola, che per secoli è stata contesa per la sua posizione strategica. Nonostante la sua storia travagliata, oggi è un luogo pacifico, dove il tempo sembra essersi fermato.

Perfetta per chi vuole staccare la spina e vivere il mare del Dodecaneso in totale tranquillità, l’isola è raggiungibile via traghetto da Rodi o con piccoli voli interni.
 

9) Tilos: l’isola slow del Dodecaneso


Tilos è un gioiello nascosto del Dodecaneso, ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della natura, del silenzio e dell’autenticità. È una delle prime isole greche ad aver puntato sulla sostenibilità e sulla tutela ambientale, attirando viaggiatori consapevoli e amanti della tranquillità.

Con una popolazione ridotta e pochissimo turismo di massa, Tilos mantiene uno stile di vita lento e genuino.

L’isola è famosa per la sua biodiversità: qui vive una ricca varietà di uccelli migratori e si trovano rare piante endemiche. Non a caso è una delle destinazioni preferite dagli appassionati di birdwatching.

Il paesaggio è dominato da montagne, valli verdeggianti e spiagge selvagge, molte delle quali raggiungibili solo a piedi o in barca. Tra le più belle ci sono Eristos, ideale per campeggiare in libertà, e Livadia, la più accessibile e organizzata.

L’atmosfera nei villaggi come Megalo Chorio e Livadia è accogliente e rilassata. Le case sono bianche, le piazzette tranquille e le taverne offrono piatti semplici ma deliziosi, a base di ingredienti locali. Qui si vive ancora secondo i ritmi delle stagioni.

Un altro elemento affascinante di Tilos è la sua storia: sull’isola sono stati ritrovati resti di elefanti nani preistorici, conservati nel piccolo ma interessante museo paleontologico. Non mancano poi castelli medievali e chiese bizantine sparse tra i sentieri.

Tilos è collegata via traghetto da Rodi, Kos e Nisyros. È una delle isole del Dodecaneso ideali per chi vuole rallentare, respirare aria pura e riscoprire la semplicità della vita isolana.


10) Symi: paesaggi da cartolina e mare turchese


Symi è senza dubbio una delle isole del Dodecaneso più scenografiche, famosa per il suo porto da cartolina che accoglie i visitatori con una tavolozza di colori vivaci e un’atmosfera elegante ma rilassata. Perfetta per una fuga romantica o per chi ama la bellezza raffinata della Grecia neoclassica.

Il punto forte di Symi è la sua Chora, affacciata sul porto naturale di Gialos: case color pastello, scalinate fiorite e palazzi neoclassici che si arrampicano sulla collina creando un panorama da sogno. Passeggiare lungo il porto, tra boutique, taverne e bar sul mare, è un’esperienza da gustare con lentezza.

Le spiagge dell’isola sono accessibili soprattutto in barca: tra le più belle ci sono Nanou, Agios Georgios Dysalonas, Marathounda e Agios Nikolaos. Il mare del Dodecaneso qui raggiunge tonalità incredibili, perfetto per chi ama nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi in una cornice da favola.

Symi ha anche un cuore spirituale: il Monastero di Panormitis, uno dei più importanti della Grecia, sorge in una baia tranquilla e ospita una preziosa icona miracolosa. La sua atmosfera mistica e l’architettura armoniosa ne fanno una meta di pellegrinaggio e contemplazione.

Ben collegata con traghetti giornalieri da Rodi, Symi è ideale anche per una gita in giornata, ma vale assolutamente la pena fermarsi qualche notte per assaporarne la calma e la bellezza dopo che i turisti di passaggio lasciano l’isola.
 


11) Halki (o Chalki): l’isola senza auto


Halki è una piccola perla del Dodecaneso, ideale per chi sogna una vacanza all’insegna del silenzio, del mare cristallino e dell’autenticità. Situata a pochi chilometri da Rodi, è l’isola perfetta per staccare dalla frenesia quotidiana e vivere il lato più lento e poetico della Grecia.

L’unico centro abitato dell’isola è Nimporio, un villaggio portuale che sembra uscito da un dipinto: case neoclassiche dai colori caldi, scalinate, barchette ormeggiate e taverne con tavolini sull’acqua. L’atmosfera è tranquilla e rilassata, senza auto, traffico o rumori invadenti. Qui ci si sposta a piedi, con calma, riscoprendo il valore del tempo.

Halki è infatti conosciuta come l’isola senza auto: non esistono autonoleggi, il villaggio è completamente pedonale e le strade sono poche e poco trafficate. Ci si muove a piedi, in barca o con piccoli scooter, mentre il trasporto merci e servizi avviene con veicoli locali. Questa scelta la rende una delle isole del Dodecaneso più silenziose, ecologiche e autentiche, perfetta per chi cerca pace e semplicità.

Le spiagge sono semplici ma meravigliose: Pondamos è la più frequentata e attrezzata, Ftenagia è perfetta per chi cerca quiete, mentre Kania e Areta sono piccole baie di ciottoli dove nuotare in acque trasparenti circondati solo dal suono del mare.

Halki ha anche una dimensione spirituale e storica: il Monastero di San Giovanni Alarga è un luogo di pace, con una vista spettacolare sul mare del Dodecaneso. I resti dell’antico villaggio di Horio, abbandonato ma affascinante, raccontano il passato agricolo dell’isola.

Facilmente raggiungibile in traghetto da Rodi, Halki è una delle isole del Dodecaneso più indicate per chi cerca semplicità, bellezza naturale e ospitalità genuina. Una vera oasi per rigenerarsi.
 

12) Astypalea: la farfalla dell’Egeo


Infine c'è Astypalea, una delle isole più affascinanti del Dodecaneso, geograficamente e culturalmente è molto simile alle Cicladi. Viene spesso definita “la farfalla dell’Egeo” per la sua forma particolare e per il suo mix unico tra architettura cicladica e tradizione dodecanesina.

La sua Chora è tra le più belle della Grecia: casette bianche arroccate su una collina, mulini a vento, stradine che si snodano fino al castello veneziano in cima. Di notte, illuminata, regala scorci indimenticabili. È un luogo autentico, romantico e ancora poco battuto dal turismo di massa.

Il mare del Dodecaneso qui è limpido e incontaminato. Spiagge come Livadi, Kaminakia, Vatses e Agios Konstantinos sono veri paradisi per chi cerca relax e natura. Molte sono raggiungibili solo con sentieri o in barca, perfette per chi ama esplorare. La costa frastagliata e le acque cristalline rendono Astypalea una meta ideale anche per gli appassionati di immersioni.

L’isola ha anche una vocazione green: è una delle prime isole greche a sperimentare progetti di sostenibilità e mobilità elettrica, rendendola un esempio di turismo responsabile.

Astypalea si raggiunge con traghetti da Atene o Rodi, oppure con piccoli voli interni. È perfetta per chi vuole vivere una Grecia raffinata e alternativa, lontana dagli stereotipi e vicina all’anima più autentica dell’arcipelago del Dodecaneso.
 


Le isole minori del Dodecaneso


Tra le isole più piccole, ma non per questo meno affascinanti, dell’arcipelago del Dodecaneso citiamo Arki, Lipsi, Agathonisi, Telendos, Pserimos, Strongyli, Alimia e Gyali. Sono perfette per chi cerca autenticità, tranquillità e un ritmo di vita lento, tra acque turchesi e villaggi senza tempo.
 
L'arcipelago del Dodecaneso è una costellazione di emozioni, storie e paesaggi mozzafiato. Ogni isola ha la sua identità e il suo ritmo, e merita di essere scoperta. Che tu sia un viaggiatore curioso, un amante del mare, un appassionato di storia o un trekker in cerca di panorami, c'è un'isola del Dodecaneso pronta ad accoglierti.

Sei indeciso su quale sarà la tua prossima meta? Scrivici e organizzeremo insieme un itinerario alla scoperta della Grecia, su misura per te.